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Casa Specchia 2 |
| Località |
Specchia |
Livelli n° |
2 |
Pertinenza |
si |
Anno costruzione |
1700 |
| Tipologia |
case indipendenti |
Vani n° |
5 |
Tipologia pertinenza |
terrazzo |
Stato |
da ristrutturare |
| Superficie mq |
92 |
Servizi n° |
nd |
Superficie pertinenza mq |
35 |
Prezzo € |
42.000 |
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Descrizione:
La casa è disposta su due livelli, piano terra e piano primo. Il piano terra è composto da due stanze con volta a stella ed una stanza con volta piana. Attraverso una scala in muratura, si accede al piano primo dove si trova una stanza con tetto spiovente ad una falda, copertura in tegole, e la terrazza. Completano la proprietà il cortiletto al piano terra a la cantina con volta a botte al piano interrato. Altri elementi caratteristici della casa sono il grande camino in pietra, la cisterna scavata nella roccia, profonda circa 10 metri, e la vista panoramica di cui si gode dalla terrazza (con il celo terso si vedono chiaramente le montagne dell'Albania)
La superficie coperta è di mq 92 (mq 55 al piano terra, mq 18 al piano primo, mq 19 la cantina), la terrazza misura mq 35 ed il cortiletto mq 8. La casa necessita di alcuni lavori di ristrutturazione (impianti idrico, fognante ed elettrico, pavimenti ed intonaci, infissi esterni ed interni) al termine dei quali potrà ospitare fino ad un massimo di quattro persone.
SPECCHIA
La proprietà sorge a pochi metri dal castello dei conti Risolo, nel centro storico di Specchia, il cui nome deriva da "specchie", accumulo di pietre piatte (anche di notevoli dimensioni) risalenti all'età del ferro, destinato alla difesa e vigilanza del territorio. La lontananza dal mare ed il fatto di trovarsi su una collina in un territorio totalmente piatto, fecero di Specchia un luogo sicuro per gli abitanti del primo Medioevo, tanto che la popolazione aumentò in breve tempo. L'attuale centro abitato nacque tuttuvia nell'anno Mille e fu sottoposto nei secoli alla dominazione di diverse famiglie nobili tra cui i Monteroni, gli Orsini, i Del Balzo, i Guarini, gli Artus, i Protonobilissimo, i De Capua, i Della Ratta, gli Astore, i Falcone, i Pignatelli, i Ripa ed i Risolo, sino alla soppressione della feudalità nel 1806.
Di particolare rilievo artistico sono il palazzo dei conti Risolo, costruito nel Settecento sui resti di un precedente edificio cinquecentesco; il palazzo degli Scoto, dalla splendida facciata seicentesca; la chiesa ipogea della Madonna del Passo; il convento dei Fracescani Neri, con la chiesa munita di pregevoli finimenti gotici, la cappella in onore di Santa Caterina d'Alessandria e la cripta recante affreschi in stile bizantino; la chiesa di Santa Eufemia, risalente all'anno Mille.
Negli ultimi anni il centro storico del paese, che sorge alle pendici della Murgia Salentina ad un’altitudine di 131 metri s.l.m., è stato oggetto di restauri da parte dell’amministrazione comunale e di privati cittadini. Oggi esso si presenta come una zona pedonale ben curata che, specialmente nel periodo estivo, accoglie turisti provenienti dalle marine vicine e quanti vi trascorrono le vacanze in una casa presa in affitto o di proprietà. La Consulta del Turismo dell'Associazione dei Comuni Italiani (Anci), costituita nel 2001, ha inserito il centro storico di Specchia tra i "Borghi più belli d'Italia".
Abitanti: 5.103 Altitudine: metri 131 s.l.m. Distanze: S. Maria di Leuca km 20, Otranto e Gallipoli km 30, Lecce km 50, Brindisi (aeroporto) km 85, Bari (aeroporto) km 200
Per maggiori informazioni su Specchia: http://www.borghitalia.it http://www.comune.specchia.lecce.it
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